I vortici con acqua spumeggiante possono risultare fatali

I vortici rappresentano un punto di pericolo inabituale nei fiumi. La SSS ha parlato di questo tema già nel suo ultimo Bulletin di maggio con il riuscito salvataggio di Ruedi Beutler da un vortice con acqua spumeggiante nel fiume Emme. Purtroppo l’annegamento a poca distanza di due persone nel fiume Emme a Lützelflüh BE e a Derendingen SO ha riportato alla ribalta questo tema. 

 

Le onde formano vortici con acqua spumeggiante, sotto i quali c’è un forte riflusso (corrente), che può trascinare una persona nel vortice. Questa combinazione è letale visto che la persona in difficoltà non riesce più a liberarsi. Inoltre, attualmente i fiumi svizzeri trasportano più acqua del solito. Tale situazione può diventare impegnativa anche per nuotatori abituali. Di conseguenza, bisognerebbe riflettere se al momento non è meglio divertirsi in acqua in strutture sorvegliate.

 

I vortici con acqua spumeggiante – come funzionano?

Spesso si tende a sottovalutare la forza e l’imprevedibilità dell’acqua nei fiumi. I mulinelli e le correnti, nonché le rocce e i segnali per i battelli in mezzo al fiume sono pericolosi. Scalini, costruzioni, vortici e cascate naturali sono ostacoli pericolosi, che si possono riconoscere grazie all’acqua spumeggiante presente dopo il punto in questione. L’acqua spumeggiante ha un contenuto di aria talmente alto da non tenere più a galla. Inoltre, al suo interno non è possibile nuotare. Il vortice che viene a crearsi (vedi grafica) e i dilavamenti profondi possono diventare letali, in quanto non è possibile liberarsi con le proprie forze. Prima di una gita sul fiume o di una nuotata è necessario ispezionare il tracciato e notare la posizione dei punti di uscita, al fine di evitare questi ostacoli fatali.

 
 

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