Cibo e nuoto: ecco come fare

Tutti noi conosciamo l’avvertimento di non entrare in acqua subito dopo un pasto abbondante. Ma perché è importante e cosa succede al nostro corpo in queste situazioni? E cosa accade quando si va a nuotare a stomaco vuoto? Qui di seguito trovate le risposte a queste domande.

   

 

Dopo aver mangiato, il corpo ha bisogno di maggiore energia per la digestione. Per questo motivo, dopo un pasto abbondante ci si sente spesso stanchi e pesanti. A causa della minore irrorazione sanguigna del cervello, fare attività fisica subito dopo un pasto può provocare capogiri e nausea. Nel peggiore dei casi si perdono i sensi in acqua annegando silenziosamente. Per questo motivo è importante dare al corpo il tempo necessario per digerire il pasto. L’intervallo tra il pasto e la nuotata ha un ruolo secondario. Tutto dipende invece dal tipo di pasto: un pranzo sostanzioso richiede più tempo per essere digerito rispetto a uno snack leggero. Perciò la SSS fa appello al buon senso e raccomanda di ascoltare il proprio corpo.

 

Al tempo stesso non si dovrebbe entrare in acqua nemmeno con lo stomaco completamente vuoto visto che anche l’ipoglicemia può causare, in acqua, un attacco di fame con giramenti di testa. Di conseguenza, anche in questo caso è importante prevenire l’attacco di fame mangiando e bevendo prima che si abbia fame o sete.

 
 

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