20. ottobre 2017

Nel 2017 in Svizzera sono annegate finora 34 persone

La Società Svizzera di Salvataggio SSS ripercorre nel suo bilancio intermedio la stagione di balneazione 2017. A oggi sono annegate nelle acque svizzere 34 persone. Con il programma di prevenzione «La sicurezza in acqua fa scuola» i nuotatori di salvataggio vogliono permettere la prevenzione degli incidenti acquatici già nella scuola dell'obbligo nell'ambito del Piano di studio 21.

Nel 2017 sono finora 34 le persone annegate nelle acque svizzere. Si tratta di 26 uomini, 7 donne e 1 bambino. 33 decessi sono avvenuti in acque libere. Nello specifico 12 persone sono decedute in fiumi/ruscelli, 20 in laghi (di cui 1 durante un'immersione), 1 in uno stagno e 1 caso si è verificato in una piscina. Tra le vittime figurano 15 persone di nazionalità straniera.

        

Ampliamento dell'attività di prevenzione «La sicurezza in acqua fa scuola»

La statistica mostra chiaramente che la maggior parte degli incidenti avviene nelle acque libere, il 94,1% per essere precisi. Il fatto che il lavoro di prevenzione debba iniziare nei primi anni di vita è una nozione importante. La SSS ha agito di conseguenza e ha costantemente ampliato il suo portafoglio di prevenzione. Si è infatti impegnata per far sì che la prevenzione degli incidenti acquatici e le competenze di autosalvataggio venissero inserite nel Piano di studio 21, e questo con successo. Ma questo non è abbastanza. La SSS non vuole solo avanzare richieste, ma mette anche a disposizione di tutte le scuole materiale didattico al prezzo di costo per insegnare la prevenzione degli incidenti acquatici. Materiale didattico su misura per scolari e specifiche sequenze di esercizi per insegnanti mirano a facilitare la preparazione contribuendo così a un'integrazione più semplice della materia nelle lezioni scolastiche.

       

Lezione di prevenzione degli incidenti acquatici e insegnamento del nuoto nel lago

La SSS non accetta l'argomento della mancanza di superfici acquatiche in Svizzera in relazione alle lezioni di nuoto. Sulla base di quanto avviene all'estero, ricorda che i bambini possono imparare a nuotare anche in un lago. Secondo l'esperienza raccolta dai colleghi della società norvegese di salvataggio ciò risulta più efficace, visto che si impara il comportamento da adottare con l'acqua, là dove si trascorre del tempo e anche dove avviene la maggior parte degli incidenti secondo la statistica degli annegamenti: le acque libere. Un approccio più pratico aiuta a insegnare il comportamento corretto con l'acqua e la prevenzione degli incidenti acquatici in modo più realistico e duraturo. Un primo corso pilota tenutosi a Hochdorf (LU) si è già concluso la scorsa estate. Le relative valutazioni vengono ora raccolte ed elaborate per la consulenza di altre scuole.

        

Partenariato di successo: altre 200 lavagnette aggiornate delle Regole per il bagnante nei pressi delle acque svizzere

Un ulteriore tassello nella lotta contro l'annegamento sono le Regole per il bagnante con i sei messaggi salvavita. Con il suo partner Visana, quest'estate la SSS ha montato 200 lavagnette aggiornate delle Regole per il bagnante con uno sforzo comune. Insieme alle lavagnette già installate nel 2016, viene quindi costantemente aumentato il grado di copertura nei luoghi di balneazione già esistenti e in quelli nuovi. Quest'estate il focus è stato posto sui luoghi di balneazione che non disponevano ancora delle regole per il bagnante. Le importanti indicazioni di prevenzione si trovano ora dalla località grigionese di Cauma fino a diversi luoghi sul lago Lemano e nella maggior parte del Ticino. I collaboratori di Visana e i membri della SSS hanno viaggiato insieme durante tutta l'estate per montare i cartelli e portare le informazioni sulla prevenzione ai frequentatori delle acque svizzere.

     

Trovate maggiori informazioni sul nostro sito www.sss.ch oppure su www.regole-per-il-bagnante.ch.

Per informazioni è a vostra disposizione Philipp Binaghi, responsabile Comunicazione e Marketing SSS: 041 925 88 78 o p.binaghianti spam bot@sssanti spam bot.ch.